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Contratto Preliminare di Compravendita Auto – Fac Simile e Guida

In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del contratto preliminare di compravendita auto e mettiamo a disposizione un fac simile contratto preliminare di compravendita auto.

Indice

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  • Caratteristiche del Contratto Preliminare di Compravendita Auto
  • Fac Simile Contratto Preliminare di Compravendita Auto Word
  • Fac Simile Contratto Preliminare di Compravendita Auto PDF

Caratteristiche del Contratto Preliminare di Compravendita Auto

Il contratto preliminare di compravendita auto è un accordo scritto, di natura vincolante, con cui venditore e acquirente si impegnano a concludere, in un momento successivo, il contratto definitivo di vendita. Questa fase preparatoria assume una funzione fondamentale soprattutto quando il bene oggetto della transazione ha un valore considerevole, come nel caso di un’automobile di alto prestigio o di una vettura nuova di fabbrica con un prezzo rilevante. L’impegno reciproco, formalizzato nel preliminare, serve a stabilire le condizioni fondamentali della futura compravendita e a garantire che, entro una data convenuta, le parti perfezionino l’atto di trasferimento di proprietà. È una prassi molto diffusa anche per immobili o beni particolarmente costosi, poiché così si evitano incertezze o ripensamenti unilaterali che potrebbero arrecare danno a una delle parti.

La prima caratteristica fondamentale del preliminare è che non produce l’effetto traslativo della proprietà. Nel caso di un autoveicolo, la proprietà si trasferisce unicamente con la firma del contratto definitivo di vendita e la successiva trascrizione dell’atto di vendita presso il Pubblico Registro Automobilistico (PRA), a seconda delle modalità previste dalle norme in vigore. Allo stesso modo, qualora si scelga di anticipare l’immissione nel possesso del mezzo, questa non coincide con l’attribuzione del titolo di proprietà. È importante non confondere, in termini giuridici, possesso e proprietà: il primo indica la possibilità di utilizzare fisicamente l’auto, di detenere il mezzo, mentre la proprietà presuppone la titolarità piena del bene. Il preliminare, in sé, non basta a trasferire alcuno di questi diritti, a meno che il contratto non contenga delle clausole specifiche, e, soprattutto, non sostituisce la necessità di redigere un atto definitivo di vendita.

Per fare in modo che il preliminare sia considerato valido, la legge richiede alcuni requisiti imprescindibili. Innanzitutto, dev’essere stipulato in forma scritta, a pena di nullità, e deve indicare con chiarezza il bene oggetto di compravendita, le condizioni di pagamento, i termini di consegna e le obbligazioni reciproche. Di grande rilievo è la previsione di un termine entro cui le parti dovranno incontrarsi nuovamente per formalizzare l’atto di vendita definitivo. Questa data non necessariamente è immutabile, poiché le parti possono stabilire flessibilità o eventuali condizioni sospensive (per esempio, la concessione di un finanziamento all’acquirente), ma non è possibile mantenere il contratto in un limbo indefinito. Un altro elemento essenziale è l’eventuale somma di denaro che l’acquirente versa a titolo di caparra confirmatoria o di acconto prezzo. La differenza tra queste due ipotesi è di grande importanza sul piano degli effetti giuridici: se l’importo versato viene qualificato come caparra confirmatoria, la parte inadempiente potrebbe subire il trattenimento della caparra oppure, a ruoli invertiti, dover restituirne il doppio, a seconda di chi abbia causato la mancata conclusione del contratto definitivo. Se invece si tratta di un semplice acconto prezzo, in caso di risoluzione del preliminare, quell’importo andrà restituito all’acquirente senza alcuna funzione risarcitoria automatica, e il venditore dovrà dimostrare in giudizio di aver subito danni.

Nel momento in cui una delle parti omette di firmare il contratto definitivo entro il termine pattuito, la controparte può adottare diverse strategie legali per tutelarsi. Uno strumento principale è l’esecuzione in forma specifica dell’obbligo di contrarre, disciplinata dall’articolo 2932 del Codice Civile. Questo meccanismo consente di richiedere al giudice una pronuncia che, sostituendosi al consenso dell’inadempiente, disponga il trasferimento del bene. In pratica, se un acquirente che ha già sottoscritto il preliminare e versato una caparra confirmatoria o un acconto si trova di fronte a un venditore che rifiuta di passare al contratto definitivo, potrà presentare un’azione di adempimento per ottenere una sentenza che produca l’effetto della compravendita, vincolando il venditore a trasferire la proprietà. Tuttavia, tale azione richiede che l’acquirente adempia tutti gli obblighi derivanti dal preliminare (per esempio, il pagamento dell’intero prezzo), dimostrando davanti al giudice di essere in regola.

Un’altra ipotesi consiste nel ricorso alla risoluzione del contratto, prevista dall’articolo 1453 del Codice Civile. Tale rimedio risulta particolarmente utile quando la parte creditrice dell’obbligo di stipulare il definitivo non è più interessata a concludere la compravendita o preferisce liberarsi dal vincolo. In un contesto di questo tipo, il giudice, valutando la gravità dell’inadempimento, può pronunciare la risoluzione, con effetto retroattivo, e consentire alla parte che aveva già corrisposto somme di denaro, oppure trasferito in via anticipata il possesso del bene, di chiedere la restituzione di quanto versato o consegnato. Resta peraltro possibile domandare il risarcimento del danno, qualora si dimostri di avere subito pregiudizi patrimoniali a causa del rifiuto o della negligenza dell’altra parte. È su quest’ultimo aspetto che si innesta la differenza tra acconto e caparra confirmatoria: in presenza di una caparra confirmatoria, il risarcimento del danno può essere definito in via preventiva, senza necessità di un lungo giudizio per quantificarlo, almeno fino all’importo della caparra. Se è l’acquirente a essere inadempiente, il venditore trattiene la caparra; se la responsabilità ricade invece sul venditore, l’acquirente potrà pretendere il doppio.

La definizione dei diritti e doveri delle parti nel preliminare di compravendita auto si dimostra particolarmente importante in un mercato dove i costi delle vetture, specie se nuove o di lusso, sono piuttosto elevati. Accade spesso che l’acquirente versi una cifra a titolo di acconto o caparra, con la prospettiva di completare il saldo al momento della consegna effettiva. Il contratto preliminare disciplinerà, in modo dettagliato, i tempi di consegna del veicolo, gli eventuali accessori o optional pattuiti, le specifiche tecniche, la modalità di pagamento e la facoltà dell’acquirente di recedere o di pretendere la fornitura del bene in caso di ritardi. Nel mercato automobilistico ci si trova occasionalmente di fronte a rallentamenti nelle forniture di parti o a ritardi nella produzione. Ciò rende ancor più rilevante indicare con chiarezza i termini di consegna e, se necessario, un periodo di tolleranza entro cui il ritardo possa essere considerato privo di conseguenze. Al superamento di questo periodo, l’acquirente potrà decidere di recedere o di avviare un’azione di adempimento, a seconda che desideri ancora la vettura o preferisca non procedere all’acquisto.

Sul piano probatorio, è opportuno che il preliminare di compravendita auto fornisca dati univoci per l’identificazione del veicolo, come il numero di telaio, il modello, la versione e ogni altro elemento utile a evitarne la confusione con un’altra vettura simile. Se il venditore è un concessionario, è buona prassi che la società rilasci all’acquirente una copia del contratto compilata in ogni sua parte e controfirmata. Per prevenire controversie, è consigliabile richiedere che la proposta di acquisto si trasformi in vero e proprio preliminare soltanto nel momento in cui il venditore l’accetti per iscritto. In tal modo, i tempi e le condizioni concordate saranno cristallizzati, evitando incertezze sulle penali o sugli importi dovuti in caso di recesso.

La distinzione tra acconto e caparra confirmatoria si ripercuote anche sugli aspetti fiscali. La caparra, essendo un meccanismo principalmente risarcitorio, non concorre immediatamente alla formazione della base imponibile IVA. Soltanto se, al momento di concludere il contratto definitivo, tale somma viene portata in detrazione dal prezzo, si avrà una sua imputazione definitiva al corrispettivo, con conseguente rilevanza ai fini dell’imposta sul valore aggiunto. L’acconto, invece, è immediatamente soggetto a IVA, poiché rappresenta una frazione del prezzo di vendita e si configura come parte del corrispettivo della fornitura di un bene (nel caso specifico, l’auto) da parte del venditore all’acquirente.

Un ulteriore aspetto da considerare è la possibilità di concedere, nel preliminare, un immediato possesso del veicolo all’acquirente. Nonostante questo non sia molto frequente in ambito automobilistico, potrebbe succedere se, ad esempio, il proprietario deve ancora espletare alcune formalità burocratiche o completare pagamenti. È fondamentale ricordare che l’attribuzione del possesso e la proprietà sono due concetti ben distinti: il primo consente all’acquirente di usare effettivamente l’autovettura, ma non gli attribuisce la piena titolarità. Per tale ragione, qualsiasi clausola che consenta all’acquirente di entrare in possesso immediatamente del bene dovrebbe regolare espressamente la ripartizione delle responsabilità, degli oneri e dei rischi collegati all’utilizzo della vettura.

Contratto Preliminare di Compravendita Auto
Contratto Preliminare di Compravendita Auto

Fac Simile Contratto Preliminare di Compravendita Auto Word

Di seguito è possibile trovare un fac simile contratto preliminare di compravendita auto Word da scaricare e da utilizzare come esempio. La bozza di contratto può essere modificata inserendo i dati delle parti e gli altri elementi contrattuali mancanti, per poi essere convertita in formato PDF o stampata.

Icona
Contratto di collaborazione tra imprese edili Word
1 file(s)

Fac Simile Contratto Preliminare di Compravendita Auto PDF

Di seguito viene proposto un fac simile contratto preliminare di compravendita auto PDF.

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Contratto di collaborazione tra imprese edili PDF
1 file(s)

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